La bozza del Decreto Sviluppo proroga fino al 31 dicembre 2014 le detrazioni fiscali per la riqualificazione energentica degli edifici, ma con percentuali di detrazione ridotte e differenziate in base al tipo di intervento eseguito. In particolare il decreto prevede che le detrazioni introdotte dalla finanziaria 2007 (L.296/06), si possono applicare anche alle spese sostenute dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2014, in base però a quanto previsto nella tebella A, la quale suddivide gli interventi di riqualificazione energetica in 9 tipologie.
Per ogni tipologia il decreto stabilisce: la percentuale di detrazione dall'imposta lorda, il valore massimo della detrazione e i costi unitari massimi (al netto dell'IVA).
Qui di seguito si allega la tabella A, con indicate le varie tipologie di intervento con le relative percentuali di detrazione.
Per avere maggiori informazioni puoi contattarci tramite questo blog o tramite il nostro sito:
http://www.ri-architettura.it/
alessandro.ridolfi[at]hotmail.it
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2 novembre 2011
31 maggio 2011
Detrazione 36% - Novità introdotte con il "Decreto Sviluppo"
Con l'approvazione del "Decreto Sviluppo" sono state introdotte alcune novità che riguardano le modalità operative per la richiesta dell'agevolazione fiscale del 36 % per quei contribuenti che effettuano interventi sul patrimonio edilizio esistente (fino a un massimo di 48.000 €).
In particolare il decreto prevede che:
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In particolare il decreto prevede che:
- Si potranno iniziare i lavori subito, senza più dovere inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara. Tutti dati relativi all'intervento saranno comunicati direttamente in sede di Dichiarazione dei Redditi, indicando tra l'altro i dati catastali dell'immobile oggetto dell'intervento;
- Non è più necessario specificare in fattura il costo della manodopera.
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10 maggio 2011
Permesso di Costruire e silenzio assenso
Con l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del cosidetto "Decreto Sviluppo", il quale ha l'obiettivo di rilanciare l'economia attraverso una seria di misure che riguardano anche l'edilizia, viene introdotta la regola del "silenzio-assenso" per quanto riguarda il rilascio del Permesso di Costruire.
Il capo II del Testo Unico per l'Edilizia (DPR 380/01) disciplina gli interventi soggetti a permesso di costruire.
L'iter nel dettaglio prevede che la domanda, gli allegati, le relazioni e gli elaborati grafici previsti dalla normativa vigente vengano presentati presso lo Sportello Unico dell'Edilizia del Comune; nel caso di comuni con meno di 100.000 abitanti entro l'Amministrazione Comunale si deve esprimere entro
La procedure del silenzio-assenso non si applica nel caso in cui sull'immobile siano presenti vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.
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Il capo II del Testo Unico per l'Edilizia (DPR 380/01) disciplina gli interventi soggetti a permesso di costruire.
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